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![]() Nel cuore di Capri, proprio a ridosso della celebre Piazzetta svetta una gigantesca e secolare palma che ha dato il nome al più antico albergo caprese. E' trascorso oltre un secolo e mezzo, infatti da quando il notaio Giuseppe Pagano decise di utilizzare la sua dimora come locanda e iniziò a tenere un regolare registro dei visitatori. Nell'agosto del 1826, tra i suoi ospiti c'è August Kopisch, pittore e poeta tedesco, che resta colpito dal racconto di Pagano a proposito di una grotta raggiungibile solo via mare e con l'acqua di un turchese di indescrivibile bellezza. Kopisch decide così di esplorare quella grotta. Ad accompagnarlo ci sono il suo amico pittore Ernst Fries e Giuseppe Pagano con il giovane figlio Michele. Tornato alla locanda descrive sul registro dei visitatori l'entusiastico racconto di quanto aveva scoperto. O meglio riscoperto. In seguito alla sempre maggiore notorietà che l'isola andava conquistando e al maggior numero di visitatori, nel 1845 Casa Pagano viene ampliata e resa più adatta ad accogliere i numerosi stranieri ospiti di Capri. Diventa così l'Hotel Pagano descritto da Ferdinando Gregorovius che arriva a Capri nel 1853. Il Pagano era l'albergo preferito dagli artisti. Specialmente da scrittori e poeti che erano numerosissimi e non mancavano di donare a Don Pagano qualche loro opera. Tra i più assidui frequentatori del Pagano ci fu il pittore alsaziano Benner che vi dipinse numerosi murali che per molti anni ornarono l'albergo. Qui sono passati principi e sceicchi del petrolio, attori e scrittori. Tutti accolti con garbo e discrezione. I locali di soggiorno sono arredati gradevolmente con tappezzerie fiorite, bianchi divani e pavimenti in cotto. Gli ambienti sono ampi, luminosi ed è un piacere sostarvi. Le camere hanno mobili in stile, pavimenti in maiolica nei colori dell'isola, ogni comfort e quasi tutte hanno una terrazza privata. Il rigoglioso giardino pensile è meta dell'appuntamento elegante per l'aperitivo che può precedere a una raffinata cena al ristorante "Le Relais". Un'ospitalità semplice, mai pretenziosa, e proprio per questo di grande stile.
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